Io ed un mio vicino allora abbiamo messo dei dissuasori, chiamiamoli così, artigianali; la zona è piena di cantieri e non è stato difficile arrangiarci a trovare e portare dei cordoli di cemento e metterli di traverso sulla strada, naturalmente ci siamo premurati di lasciare lo spazio per il passaggio delle bici e dei passeggini.

Fatto sta che le stesse persone che noi abbiamo cercato di tutelare si sono lamentate in comune perché trovano che quei cordoli siano pericolosi… non hanno tutti i torti, però probabilmente chi si è lamentato non si è mai trovato faccia a faccia con uno in particolare di quei coglioni in moto, uno che ha la moto da cross (senza targa, senza faro…) e passa minimo minimo a 80 Km/h. Ok, va bene… arrivano i vigili spostano i cordoli e ci chiedono gentilmente di non riposizionarli …obbediamo. Ovviamente parte un’altra mail al comune (che questa volta non ha avuto risposta).
Si è in piena estate e sia io che i miei vicini siamo sempre fuori a chiacchierare del più e del meno e ad incazzarci quando passa il tipo in moto (più altri suoi accoliti…) – sfortuna vuole che quello non l’abbiamo mai beccato proprio nel momento esatto del passaggio altrimenti il cazziatone glielo facevamo, l’abbiamo sempre lisciato – Una sera c’è il genero di quello che abita sotto di me (anche su questo genero e famiglia nascerà uno spin-off perché la questione merita un post tutto suo…) e ci mettiamo a parlare di questo problema, quando ad un certo punto arriva un’orda di ragazzini, chi in motorino chi in bici, quasi tutti seguono la strada corretta, uno di quelli in moto all’ultimo taglia per la pedonale e noi non facciamo a tempo a mandarlo affanculo in maniera che senta… praticamente è scoppiato il bubbone, il genero del mio vicino si incazza anche lui:”ma non è possibile, come si fa, che maleducati, è una pista ciclabile…” etc, etc (vorrei sottolineare il fatto che il personaggio in questione è ecuadoregno e quando parla mi sembra di sentire parlare Maradona – lo so che è argentino, risparmiatevi il commento – ma più o meno…), insomma, ci si trova d’accordo sul fatto che è uno scandalo e che si dovrebbe avere più senso civico etc.
Cosa mi combina due sere dopo? Mi fa sto parcheggio alternativo proprio sul passaggio pedonale… resto senza parole, anzi, lo becco fuori di casa e gli dico:”ma come, parli tanto di quelli che passano in moto e poi tu cosa fai? Mi picchi li sto parcheggio artistico a bloccare tutto?”, in 30 secondi aveva spostato l’auto, però una foto sono riuscito a farla ugualmente…

Mail del mio capo:
Per cortesia rimuovere immediatamente tutti i files personali dai server in oggetto, mi sto rivolgendo a tutti - nessuno escluso -
Chi non poteva risparmiarsi dal telefonare e sparare una minchiata? Lei ...clicca! - Chiama il mio collega al telefono, sbagliando perchè dovrebbe chiamare me:"Ma la mail del tuo capo si riferisce a me? - ...e già qui...- Non è che controlleresti se ho dei file personali sul server e me li cancelli?"
Ma dove vivi che non sai neanche se hai dei file tuoi in giro per i pc della ditta...
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...e dico solo questo:"Scusa, puoi venire a vedere il mio monitor? E' lento ad accendersi".
ROTFL
(Argo)
E poi dicono che gli “esseri intelligenti” siamo noi, gli uomini …
Spezzo una lancia (ma anche due, se le avessi) a favore della superiorità dimostrabile e qui di seguito dimostrata degli animali sulla razza umana.
Premetto che queste riflessioni le faccio da tempo e immagino che come me chissà quanti altri ne abbiano fatte di simili, soprattutto se si possiede un animale o se molto più semplicemente li si ama e li si stima, come me … Ero qualche giorno fa in vacanza e ricordo che in macchina si stava ascoltando un brano di Battiato che più o meno, ad un certo punto, dice una cosa tipo: “il giorno della fine non ti servirà l’inglese” (mi perdonino gli estimatori del sopraccitato artista se non riporto le esatte parole della sua canzone!)
Questa frase, apparentemente banale ma in realtà a mio parere portatrice di una grande verità, mi ha fatto ripensare al mio rapporto con le lingue (stendiamo un velo più o meno pietoso) e a quanto in realtà oggigiorno esse servano: sul lavoro, in viaggio, dappertutto insomma … Poi, abbassando casualmente lo sguardo sul mio cane, mi sono ricordata di un pensiero che già altre volte avevo fatto: AGLI ANIMALI NON SERVE L’INGLESE. Già, loro per “capirsi” non hanno certo bisogno di un idioma veicolare. VUOI VEDERE ALLORA CHE NOI, GLI UOMINI, CHE SIAMO TANTO INTELLIGENTI ED EVOLUTI, IN REALTA’ ABBIAMO UN PROBLEMA CHE GLI ANIMALI HANNO RISOLTO A PRIORI? Fondamentalmente essi per esprimere l’essenziale alla sopravvivenza provvedono con mimica, gestualità e versi vari che sono universali. L’essenziale, dico …. Ciò forse significa che il nostro fantasmagorico sviluppo della capacità di espressione non serve a nulla? Io molto sinceramente penso che in effetti no, alla fin dei conti propriamente non serva … L’ESSENZIALE non necessita di tutto quello che a livello espressivo ci abbiamo costruito intorno. La superiorità animale poi vanta altri esempi di una lampante evidenza: GLI ANIMALI NON SONO RAZZISTI. Si è mai visto un cane, che so, cinese non sopportare per partito preso un cane danese? Pensate forse che un gattino americano non giocherellerebbe con un micetto vietnamita?? Ancora una volta siamo noi, gli uomini, che ci costruiamo barriere e recinti dentro i quali riconoscerci, nasconderci, proteggerci …
Ultimo esempio (ma l’elenco potrebbe essere molto più lungo): GLI ANIMALI NON VIVONO LO SNERVANTE PROBLEMA DEL CAPITALISMO, DELLA PROPRIETA’ PRIVATA E DELLA DIFESA DEL BENESSERE … Anche in questo caso quello che fa la differenza sono le priorità, ciò che è essenziale per vivere. Gli animali circolano liberamente sul pianeta prendendo da esso solo ciò di cui hanno bisogno, né più né meno. E nessuno ha da ridire… Noi, invece… beh, lasciamo perdere, il discorso non ha bisogno di essere eviscerato per essere compreso.
…E POI QUALCUNO, NONOSTANTE TUTTO, CONTINUA A MALTRATTARLI E AD ABBANDONARLI. PENSIAMOCI… E VERGOGNAMOCI.
La Calabria… mare limpido, cucina fantastica, monti verdissimi e fitti di vegetazione che al tramonto si incendiano del sole che muore, insomma, una favola… se non fosse per come guidano i calabresi, pare di stare nel far-west!!
Svoltano senza freccia (ok, questo succede ovunque); si fermano in mezzo alla strada e tu dietro non capisci cosa succede se non che dopo 20 secondi realizzi che chi guida sta parlando con un conoscente fermo sul marciapiede; c’è chi va a 30 allora sul provinciale e chi a 200; parcheggiano che sembrano degli artisti, in luoghi, posizioni, forme e incastri che mai ci aspetterebbe da un’auto di materiale solido… c’è una cosa però da dire: tra di loro non si scornano; nessuno suona il clacson per dare una mossa a quello davanti, nessuno alza il braccio nel gesto dell’ombrello, nessuno manda a fare in culo quello che gli taglia la strada. I casi sono due: o sono tutti tranquilli, nessuno ha fretta e quando si arriva si arriva, o hanno paura di pestare i piedi a chi non dovrebbero… forse la verità sta nel mezzo… della strada!!
Ps: per la foto avevo pensato di scaricarla da parcheggimale.blogspot.com, neanche a farlo apposta ho trovato un esempio di parcheggio artistico proprio a Siderno, a pochi Km da dove ero io.
Già sei agitato (poco ma lo sei) perchè devi fare il prelievo; già sei agitato (un pò più di prima) perchè se stai facendo un prelievo, al 90%, è perchè c'è qualcosa che non va e pensi ai risultati; mettiamoci anche il fatto che sei a digiuno, che ti sei alzato presto, che dopo devi andare al lavoro e magari arrivi tardi... e quando arrivi al centro prelievi hai una bella sorpresa: orde di anziani ti hanno preceduto e sono in coda dalle 5 del mattino se non addirittura sono passati dal centro prelievi la sera prima per prendere il numerino. Insomma, ne hai una cinquantina davanti a te e sono solo le 7:10. Un "cazzo" ci sta, è l'esclamazione corretta... perchè già la mente va al capo ufficio, furioso più di Orlando, che non avevi avvertito che saresti arrivato tardi; va alla pratica che bisognava sbrigare prima delle 9:00; va alla pressa da far partire perchè altrimenti si ferma la produzione... e invece sei lì, ultimo di cariatidi annoiati e senza sonno che fanno a gara a chi ha il numerino più basso.
Vorrei che qualcuno mi spiegasse perchè non c'è una semplice regola che dice: non lavori (quindi sei anziano, disoccupato o studente)? Bene, per te il prelievo lo si fa dopo le 8:30. Mi sembra tanto semplice e tanto corretto, sbaglio?
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- suggerita da Gian -
Frequentando una sede di volontariato sono (siamo) perennemente a contatto con bicchieri, piatti, posate di plastica (così nessuno si deve sobbarcare l'onere di lavare le stoviglie "vere"). Ma avete mai notato che le confezioni dei bicchieri (quei tubi lunghi un metro con dentro 4000 pezzi) vengono sempre aperte dalla parte meno "intelligente"? Io li aprirei dalla parte dove c'è il fondo dell'ultimo bicchiere non dove c'è la bocca del primo; anche perchè poi restano lì giorni e giorni, ok che si ripiega la plastica all'interno dello stesso, ma non è mai come la chiusura di fabbrica e si finisce col dovere lavare o buttare il primo bicchiere. Per fortuna ogni sede ha il suo bel frequentatore che ragiona un pò fuori dagli schemi e ha una praticità mentale che farebbe invidia a MacGyver, il nostro Gian ha posto rimedio aprendo anche il fondo, così sacrifichiamo solo il primo bicchiere ormai contaminato dai neuroni morti di chi ha aperto la testa della confezione!!
06.04.09 h 05.35 zulu
SMS in arrivo da responsabile CRI di Protezione Civile:
“Terremoto magnitudo 6. Forse vittime e crolli alle ore
06.04.09 h 05.38 zulu
Risposta mia ad SMS di avviso terremoto:
“Ricevuto, ciao.”
Mi giro nel letto e continuo a dormire, se ci dovessero essere novità, il mitico Armando (responsabile CRI di Protezione Civile) non tarderà ad avvisare il suo gruppo.
06.04.09 h 07.00 zulu
Suona la sveglia…
06.04.09 h 07.08 zulu
Accendo la TV premendo il tasto “
… - sagittario: dovrete scegliere tra chi vi ama e ….
L’oroscopo… L’OROSCOPO… L’OROSCOPOOOOO…
Mi è montato un moto di schifo per “Canale5”, Berlusconi, i redattori tutti e soprattutto per gli italiani che nel 2009 credono ancora in queste cazzate astrologiche; siete voi con le votre menti ristrette che ingrassate i portafogli di questi imbroglioni di astrologi, cartomanti, sedicenti maghi.
Ma fate qualcosa di serio nella vita: abbandonate Novella 3000, Chi, Visto, pellicce, parrucchiere pettegole, manicure, lampade, astrologia, Superenalotto con numeri ritardatari (brutti ignoranti), rimboccatevi le maniche e partite per l’Abruzzo a spostare quattro massi. Quelle sono cose vere, quelle sono le cose che succedono qui, oggi.
Ps: di sicuro qualcuno si chiederà perché io che parlo così non sono il primo a partire. Potrei dare molte spiegazioni, addurre motivazioni vero o inventate (o addirittura smentirli partendo, perché no?), ma il punto non è questo e chi ha due dita di cervello l’ha capito sicuramente.
Crisi? Non da noi.
In previsione dell’acquisto di un super software per cad con abbinato un braccetto meccanico servo assistito con montata un “penna” da maneggiare come uno strumento per scolpire, abbiamo anche acquistato una workstation (con un normalissimo mouse e una normalissima tastiera) e un monitor da 26” (il tutto per poco più di 23000 € e poco meno di 25000 €).
Subito sono partiti i pellegrinaggi verso l’ufficio tecnico da tutta l’azienda per vedere da vicino, e magari toccare, il monitor; neanche si aspettassero che pianga cristalli liquidi!!!
In effetti fa la sua porca figura, abituati ai 17” e qua e la un 20”, vedere un 26” fa gola.
Noi dell’EDP siamo in trepidante attesa dei soliti furboni che passeranno la notte in bianco per trovare una scusa da addurci al fine di farsi acquistare anche per loro un monitor simile: mi immagino già il responsabile dell’amministrazione che ci dirà che così almeno potrà vedere meglio i bilanci, quando sappiamo invece, essendo lui un - a suo dire - luminare della pallavolo, utilizzerà il monitor come prospetto del campo in scala per stare tutto il giorno ad inventarsi schemi. Piuttosto che il responsabile dell’ufficio tecnico (l’uomo da 6 milioni di megabyte di posta) che vorrà avere sott’occhio tutta la posta da quando è nato il Pony Express nel 1800 negli States ad oggi, etc., etc…
Ma la chicca è nata 10 minuti fa, il reale utilizzatore del monitor viene a farci visita riportando un aneddoto della sua vicina di ufficio, tale “ciabatta selvaggia”, per la sua propensione al rumoreggiare fragorosamente coi tacchi per i corridoi silenziosi (tra l’altro questo personaggio l’abbiamo già incontrato qui), la quale si avvicina all’icona ed esclama:
- Ma che bel monitor, che grande poi… ma come mai la tastiera è così piccola? -
Penso che la sua domanda possa venire utilizzata come chiusa, io non ho altro da aggiungere!